Ulan Bator

In mezzo al nulla delle steppe e dei deserti, dopo 25 ore di treno percorrendo la transiberiana, sbarchiamo a Ulan Bator: una città moderna, piena di vita, disseminata di grattacieli e divertenti murales 3D lungo i marciapiedi. Anche se il primo impatto fu una colazione a base di хуущуур (kushur, una specie di panzerotto ripieno di carne di montone) e riso bollito, Ulan Bator ci ha poi conquistato con i suoi ristoranti affacciati su piazza Beatles, il posto dove negli anni ’70 si ritrovavano i giovani ad ascoltare i dischi che arrivavano di contrabbando dalla Russia e dall’Europa dell’est, e dove adesso si bevono birre freschissime di ritorno da una lunga settimana nel deserto del Gobi.

Istanbul, dove Europa e Asia si incontrano

Ci sono luoghi di tale bellezza, di tale abbondanza di colori, di tanto brulicare di vita che le foto è come se scattassero da sole. Che le immagini non bisogna cercarle, vengono loro da te, mentre ti travolgono di suoni e di profumi.

Istanbul è uno di quei posti.
Poi è anche una città dove agli angoli delle strade vendono anguria da passeggio, cozze al limone, succo di melograno e pannocchie arrostite … insomma, non può che essere un bel posto!