Toledo

Toledo è bellissima. Appare all’orizzonte, arrocata su una collina, stretta nella sua cerchia di mura, in mezzo ad una pianura sterminata, puntinata di alberi che è ormai dicembre ma ancora sono pieni di foglie e i campi di terra quasi rosa (sarà la terra o sarà l’effetto della luce?) . In effetti il sole è abbagliante come da noi in estate, la temperatura è mite ma di notte scende vertiginosamente. Le case sono un misto di influenza araba e atmosfera da film western.

Insomma, c’è qualcosa che ti penetra nelle ossa e punta dritto al cuore.
Qualcosa di non ben definibile perchè il contesto emotivo è veramente tumultuoso, e spazia dall’ansia incontrollabile alla totale apatia.
Ho persino dormito durante il volo, a me che non capita mai di dormire in aereo, ma un sonno profondo, inframezzato da sogni che mi hanno fatto svegliare di soprassalto. E quando mi sono svegliata stavamo già sorvolando la Spagna.

La Spagna. Chi l’avrebbe mai detto.

Mesi dopo, quando andai a viverci, capii qual era la suggestione che mi trasmetteva Toledo: con le sue architetture arabeggianti era come essere finiti dentro al videogioco di Prince of Persia.

 

Poi capii anche che vale la pena vivere all’estero solo per l’adrenalina che scorre nel sangue il giorno della partenza, del ritorno a casa. Quando a Toledo splende un sole enorme e lo guardi con gli occhi socchiusi dietro alle torri della piazza del municipio, fermandoti un attimo con la tua valigia in spalla.

Capii perché questa vita sospesa tra due mondi diventa una dipendenza da cui non si riesce piú a guarire.

Istanbul, dove Europa e Asia si incontrano

Ci sono luoghi di tale bellezza, di tale abbondanza di colori, di tanto brulicare di vita che le foto è come se scattassero da sole. Che le immagini non bisogna cercarle, vengono loro da te, mentre ti travolgono di suoni e di profumi.

Istanbul è uno di quei posti.
Poi è anche una città dove agli angoli delle strade vendono anguria da passeggio, cozze al limone, succo di melograno e pannocchie arrostite … insomma, non può che essere un bel posto!