About

 

Nata nomade, giá che mia madre a pochi giorni dal parto abbandonó l’ospedale dove era ricoverata per trovare un altro istituto che non le imponesse un cesareo. Cosí nacqui a fine luglio nella cittá piú infestata di zanzare di tutta la pianura padana: Vercelli.

La mia infanzia fu un continuo peregrinare tra la grande Milano e un piccolo villaggio sperduto tra le colline del Monferrato, la mia famiglia un incontro di culture tra estremo nord e estremo sud dell’Italia, la grande casa di campagna dei nonni un crocevia di persone e racconti.

A 14 anni vissi un mese intero con una famiglia irlandese, e da lí nacque il mio grande desiderio non di girare il mondo, bensí di viverlo.
Non mi accontento di viaggiare. Viaggiare é solo un pretesto per partire in avanscoperta di nuovi mondi che potrebbero accogliermi. Poi sono finita a vivere nell’unico paese che non avevo mai preso in considerazione: la Spagna. Cinque anni in Spagna hanno trasformato completamente la mia attitudine di “fredda italiana del nord”, come dicono i miei amici spagnoli. Hanno risvegliato quel 50% del mio DNA siculo, con i tanti riferimenti di cultura araba che accomunano Spagna e Sicilia. Mi hanno insegnato il calore degli abbracci e l’allegria di non perdersi mai d’animo.

Il periodo vissuto in Nepal, in un poverissimo villaggio ai confini con l’India, mi ha invece insegnato che l’essenziale é veramente poca cosa. Quando assisto a scene di ordinaria follia per una camicia stirata male o dei frammenti di basilico galleggiare nel brodo o per un cuscino troppo sottile o una strada troppo rumorosa, penso che tutti dovremmo viaggiare di piú, vivere di piú lontano da casa, dalle nostre abitudini, dalla nostra zona di comfort che in realtá é una gabbia in cui siamo rinchiusi a vita.

La fotografia é invece l’arduo esercizio di sintesi, per una logorroica come me. In una fotografia ci deve stare tutto, tutta la storia fino a quel punto, tutta l’emozione del momento, tutti i ricordi per il futuro. La fotografia é un istante che durerá per sempre, o almeno durerá finché esisterá la foto.

Viaggio e scatto foto, e cerco di imparare a fare sempre meglio entrambe le cose.

Elisa